Diritto annuale: il 30 luglio scade il termine per il versamento 2024

Diritto annuale: il 30 luglio scade il termine per il versamento 2024

È ancora possibile versare il diritto annuale con una maggiorazione dello 0,40% entro il 30 luglio 2024.

Le imprese possono effettuare il pagamento compilando il modello F24 - sezione Imu ed altri tributi locali - inserendo il codice tributo 3850, l'anno di riferimento ed il codice ente con la provincia nella quale sono ubicate (BI-NO-VB-VC).

Per calcolare l'importo del diritto annuale è disponibile il portale di Unioncamerecosì da ridurre al minimo la possibilità di commettere errori.

Tutte le imprese possono accedere al portale senza necessità di autenticazione; è sufficiente indicare il proprio Codice Fiscale e la casella PEC per le ricezione in automatico degli estremi di calcolo. Nel caso di soggetti che non hanno l'obbligo di dichiarare la PEC, occorrerà indicare una casella email ordinaria. Sul nuovo sito è anche possibile pagare il diritto annuale attraverso la piattaforma PagoPA, modalità alternativa a quella prevista dalla normativa (modello F24).

Per maggiori informazioni:

► Consulta la pagina dedicata

 

Attenzione ai bollettini ingannevoli:

A prima vista sembrano bollettini legati ad adempimenti obbligatori, come il versamento del diritto annuale, ma leggendo attentamente emerge che si tratta in realtà di proposte commerciali scorrette e del tutto estranee all'Ente.
La Camera di Commercio segnala tempestivamente le casistiche di cui viene a conoscenza all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che anche a seguito di tali comunicazioni ha adottato appositi provvedimenti sanzionatori.

► Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata.
Ultima modifica
Gio 18 Lug, 2024